Alcune delle cose fatte dal sindaco Marino (ma di cui non si parla: strano, vero?)

marinofascialupa

M.D.

HA chiamato la Guardia di Finanza il primo giorno che si è insediato

HA risparmiato 120 milioni ogni anno solamente confrontando le spese allegre del Comune con i prezzi di mercato come, per esempio, pagare 4080€ ogni pc ai soliti noti

HA portato al Procuratore Pignatone tutta la documentazione in possesso dell’Amministrazione comunale consentendo così di dare una svolta importante alle indagini di Mafia Capitale.

HA chiuso Malagrotta dopo 30 anni evitando così pesantissime sanzioni dall’Europa e tornando ad accedere nuovamente ai fondi europei

HA indetto un bando internazionale per la raccolta rifiuti e portato la differenziata al 45%

HA riaperto i cantieri della metro C: nel 2013 la talpa era ferma, in 2 anni 21 fermate aperte

HA realizzato il censimento dei beni immobiliari di Roma Capitale (che NESSUNO aveva fatto)

HA messo a capo dei vigili un poliziotto facendo infuriare la lobbie potentissima dei vigili, li ha denunciati per l’assenteismo del 31/12/14 ed ha messo la turnazione dei dirigenti comunali

HA rimosso l’AD, di AMA poi arrestato con Mafia Capitale

HA rimosso in ATAC tutti gli assunti da Alemanno imbucati in ufficio e li ha mandati a fare i controllori

HA voluto un illustre magistrato alla legalità, Alfonso Sabella, con apposita delega per Ostia

HA mandato le ruspe ad Ostia liberando gli accessi al mare dove da anni TUTTI facevano finta di non sapere che comandava la mafia

HA in soli 6 MESI portato al 90% il raddoppio della Prenestina (in 6 ANNI avevano realizzato solo il 40%)

HA pedonalizzato i Fori e il Tridente

HA eliminato i camion bar dal centro storico restituendo Roma al suo fascino naturale

HA valorizzato i Fori con le luci del premio Oscar Vincenzo Storaro (senza costi per Roma) e gli spettacoli multimediali di Piero Angela e Paco Lanciano (in attivo già dal primo anno)

HA riportato in attivo il Teatro dell’Opera di Roma

HA fatto rimuovere migliaia di cartelloni abusivi ed ha vietato le pubblicità a sfondo sessista

HA risanato il debito pagando circa un miliardo di debiti arretrati e fatto il bilancio di previsione a inizio anno e non alla fine o addirittura l’anno successivo come avveniva in precedenza (e quello del 2016 di Tronca ancora non c’è)

HA stabilito nuove regole più stringenti per il bando degli appalti e l’affidamento di lavori pubblici e aveva firmato con Raffaele Cantone le linee guida per gli appalti del Giubileo

HA messo in liquidazione le “Assicurazioni di Roma” unico esempio al mondo di compagnia assicurativa di proprietà comunale. Il Commissario Tronca ha provveduto immediatamente a prorogarla per altri 2+3 anni.

HA acquistato nuovi cassonetti della spazzatura, che quelli che abbiamo ora sono in leasing ad un prezzo astronomico

HA sostituito l’illuminazione della città con le lampadine al LED a partire dalle periferie

HA ristrutturato tutta una serie di monumenti senza costi per la città (Colosseo, Fontana di Trevi, Barcaccia, Piazza 4 Fontane, scalinata Piazza di Spagna, colonne del tempio della pace, ecc.)

HA varato un nuovo piano per i ripetitori con lo scopo di ridurre l’inquinamento da elettrosmog

HA creato per la prima volta il registro Unioni civili, la trascrizione matrimoni tra persone omosessuali contratti all’estero

HA finalmente varato un nuovo PGTU (Piano generale traffico urbano)

HA messo 300 spazzini in più nelle strade

HA fatto installare il gps alle spazzatrici (prima non avevano nemmeno un percorso stabilito)

HA indetto una gara europea trasparente mettendo 1000 nuovi appartamenti a disposizione dell’assistenza alloggiativa temporanea

HA cancellato 20 milioni di potenziali metri cubi di cemento per 160 proposte di nuove urbanizzazioni che si sarebbero riversati su 2300 ettari di Agro romano

HA cancellato altri 5 milioni di metri cubi di cemento all’Ex Snia al Casilino, ha revocato la delibera sulla valorizzazione delle caserme e ridotto i volumi in altre delibere come quella della ex Fiera, da 93 mila mq a 67.500 mq.

Ha individuato 743 occupanti di case pubbliche sprovvisti dei titoli per abitarle perché occupanti abusivi, oppure proprietari di immobili o con redditi superiori ai limiti

Ha chiuso quasi tutti residence/ghetto per l’emergenza abitativa (costo medio 1700 euro a famiglia) e dato i buoni casa (700 euro) direttamente alle famiglie aventi diritto

Si potrebbe ancora andare avanti, ma ce n’è già abbastanza. C’è solo da ricordare ancora che durante i 28 mesi di sindacatura, mentre tentava di risanare la città deturpata, derubata, offesa e umiliata Marino era costretto a subire ogni tipo di attacco. Lo hanno minacciato di morte, una certa stampa e in particolare quella dei costruttori ai quali aveva chiuso subito le porte tentava e tenta ancora di infangarlo in ogni modo con motivazioni ridicole; le hanno provate tutte ma non ci sono riusciti.

I romani informati e consapevoli ringraziano Ignazio Marino.

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Un pensiero riguardo “Alcune delle cose fatte dal sindaco Marino (ma di cui non si parla: strano, vero?)

  • marzo 2, 2016 in 9:28 pm
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    HA finalmente fatto portare a termine la apertura di una nuova strada che collega Via Boccea a Via dei Casalotti, eliminando un punto in cui il traffico alle ore di punta era fondamentalmente strozzato, con ritardi e difficoltà per tutti gli abitanti in questa area periferica di Roma Ovest

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