Cronache marziane

G.P. 7  febbraio 2016

Una domenica di febbraio a Roma. Zona piazza Bologna: un edificio con grandi sale chiare, all’insegna della semplicità e della funzionalità. E’ la sede romana degli scout. Gremita di persone sorridenti e piene di energia.

E’ il luogo i cui si è svolta domenica 7 la prima assemblea di Parte Civile, l’associazione nata a sostegno di Ignazio Marino, il cui ‘sottotitolo’ è, infatti, molto opportunamente, ‘marziani in movimento’. ‘Marziani’ sono i cittadini romani autodenunciatisi come tali quando il loro sindaco, bizzarro poiché serio e implacabilmente rigoroso, stravagante poiché eticamente non incline ai compromessi, in una parola, ‘marziano’ rispetto alla politica romana, è stato ‘cancellato’ dal suo ruolo con una firma dal notaio, in barba alla volontà di oltre 660mila elettori di Roma.

Marziani in movimento, dunque: non c’è dubbio, infatti, che i ‘marziani’ si stanno muovendo parecchio.

Naturale evoluzione del movimento spontaneo cresciuto attorno alla pagina facebook ‘Io sto col sindaco Ignazio Marino’ – che in pochi mesi ha superato le 13.000 adesioni e che in pochi giorni, dopo l’inaudita defenestrazione del sindaco nello scorso ottobre ha raccolto più di 50.000 firme attorno a una petizione di dura protesta per quanto accaduto – Parte Civile e i marziani che la animano hanno preso il via.

Centinaia le persone presenti, alcune venute anche da fuori Roma: moltissime donne ma numerosi uomini, molti capelli grigi ma anche tante teste giovani, soprattutto tanti, tantissimi sorrisi che hanno accolto con un fragoroso applauso Ignazio Marino, la cui presenza e le cui parole hanno certamente contribuito alla circolarità della bella energia che è continuata per tutta la giornata. E prima, durante e dopo le discussioni, si sono allacciate amicizie, approfondite conoscenze, stabilite solidarietà.

Un forte contributo lo ha dato anche l’ex assessore alle politiche sociali Francesca Danese, che ha ben delineato quanti passaggi importanti la giunta Marino ha fatto e stava facendo anche in questo delicatissimo basilare ambito, cartina di tornasole di civiltà.

Forte la tensione etica e politica, la determinazione nel dare il proprio contributo di idee e proposte nei diversi tavoli in cui la discussione si è disseminata, per temi uno più importante dell’altro: trasparenza e legalità, rigenerazione urbana e uso dello spazio pubblico, mobilità sostenibile, ambiente, politiche sociali, abitative e scolastiche.

L’universale calato nella grande, unica, problematicissima, maltrattata capitale d’Italia. Maltrattata ma indomita, come i marziani che ieri hanno aperto le ostilità nei confronti della rassegnazione: “è tutto difficilissimo, si sentiva dire, ma proprio per questo….dajeeeeee!”

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3 pensieri riguardo “Cronache marziane

  • febbraio 11, 2016 in 9:55 am
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    E che questa alchimia, questa determinazione, questo spirito prosegua in una sorta di assemblea permanente

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